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domenica 29 marzo 2015

QUASI 24000 VISITE :)

Ciao carissimi

stavo pensando che ho avuto parecchie visite e di questo vi ringrazio con tutto il cuore

visite

però mi viene spontaneo chiedermi cosa sbaglio o se sbaglio qualcosa………. nessun commento nessun iscritto nessuna condivisione…. non credo di chiedere molto se chiedo un commento da parte vostra, è solo che mi farebbe capire che leggete e che non sono sola e mi darebbe la spinta per andare avanti.

Certo che vado lo stesso perché mi piace però ogni tanto una soddisfazione non guasta!!

Però tutto sommato sono contenta di vedere che ogni tanto ci passate……..

Continuate a farlo mi raccomando e ricordatevi se avete blog siti etc che trattano di mucche possiamo scambiarci i link o i banner, ma evitate di chiederlo se avete negozi di pellami o allevamenti da carne o se siete cacciatori perché manco vi risponderò, solo cose belle e piene di amore per questi dolcissimi animali!!!

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Ciaooooooo

giovedì 19 marzo 2015

NO AI RECINTI PER ANIMALI VICINO AI CORSI D'ACQUA

Fonte: Nel cuore 

 

ORDINANZA A FANO (PU): NO AI RECINTI PER ANIMALI VICINO AI CORSI D'ACQUA

 

Su richiesta del Prefetto dopo la protesta animalista

ORDINANZA A FANO (PU): NO AI RECINTI PER ANIMALI VICINO AI CORSI D'ACQUA

Il sindaco di Fano, in provincia di Pesaro e Urbino, ha emesso una ordinanza con la quale si ordina ai proprietari e detentori, a qualsiasi titolo, il divieto permanente di mantenere coattivamente animali di qualsiasi specie sugli argini, sui greti e sulle sponde dei corsi d'acqua di ogni ordine, nonché nelle zone esondabili e in aree adiacenti alla linea di costa che siano state soggette ad allagamento anche in modo non continuativo.

Il provvedimento è stato adottato su richiesta del Prefetto di Pesaro e Urbino, dopo che diverse associazioni di protezione degli animali avevano rilevato che in caso di maltempo ed esondazioni i loro volontari e gli addetti istituzionalmente preposti sono costretti a veri e propri tour de force per salvare animali sistemati in recinti, gabbie e manufatti posti sulle sponde e sui greti dei fiumi, torrenti e canali, tali da mettere a rischio perfino l'incolumità personale.