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*** BUONA GIORNATA ***

mercoledì 4 maggio 2016

NUOVA MUCCHETTA

 
 
Muuuuon giorno amici
finalmente ho la mucchettina del mese di Maggio, spero sia carina......  è sempre di porcellana fredda e l'ho fatta color oro.

Se volete andare a dare un'occhiata cliccate qui sotto
 
https://sites.google.com/site/mucchetteb/home/news/mucchetta-del-mese
 
 
 

giovedì 14 aprile 2016

SITO DELLE MUCCHETTE

Muuuuuuon giorno fan di Amiche Mucche,

ultimamente sto lavoricchiando a delle cosette, per hobby e per amore delle mucche, sto creando dei semplici portachiavi o ciondoli da mettere al collo ma anche dei piccoli simpatici soprammobili e naturalmente sono tutte mucche!!!

Per farle conoscere ho fatto pure un sitino vero e proprio, dove spero veniate a farmi visita.....

Sto valutando se cambiare nome al sito quindi sulla destra di questo blog troverete un sondaggio che vi sarei grata se partecipaste!

Per ora il sito si chiama semplicemente MUCCHETTE!

Vi aspetto!



CLICCA SULL'IMMAGINE PER ANDARE AL SITO
 
https://sites.google.com/site/mucchetteb/
 

mercoledì 25 novembre 2015

mercoledì 18 novembre 2015

AIUTIAMO IL VECCHIO FAGGIO



Cari  amici delle mucche vogliamo cercare di aiutare una bellissima famiglia che si prende cura di animali che hanno davvero bisogno di loro??

Ebbene già vi avevo parlato del VECCHIO FAGGIO, ora hanno bisogno di spostarsi da dove si trovano per svariati motivi e hanno quindi bisogno di trovare un posto adeguato soprattutto per gli animali, e se questo non accade quanto prima gli animali verranno sbattuti qua e la e chissà che fine faranno..........

Ecco cosa scrivono loro a riguardo:

Se non si trova una soluzione tutti gli animali del Vecchio Faggio saranno sfrattati, separati, magari bistrattati e /o condannati a morte.

Si, non volutamente ma per reazione al cambiamento, alla solitudine...

Loro sono un branco molto ben amalgamato ed affiatato...la loro forza ed il loro benessere psicofisico derivano proprio dalla complicità nata tra loro.

Penso ad una Lady (la cavallina non vedente) che trova la sua serenità insieme ad Imago ed Eva...senza di loro si chiuderebbe di nuovo al mondo e si lascerebbe morire.

Imago stessa ha circa 30 anni, ha le sue abitudini e le sue certezze nelle persone che conosce e negli animali che la circondano.

Lampa e Dario, le oche, finirebbero chissà dove ...


 No, non posso e non voglio credere che tutti i sacrifici fatti per salvarli e tutto l'amore che gli è stato dedicato finiscano in nulla per colpa della poca disponibilità dei comuni o le velleità di taluni millantatori che hanno promesso mari e monti e poi, al momento del dunque, hanno dato forfait e si sono dati alla macchia.


Cerchiamo cascinale con terreno in AFFITTO, almeno 15/20 mila metri di terreno una casa per la mia famiglia e delle stalle per i miei amici solo in affitto zona Como Lecco se ci fossero dei lavori da fare noi siamo pronti grazie di cuore.


 AIUTATECI, AIUTIAMOLI, AIUTATELI...Non può finire tutto!!!


Chi avesse informazioni per poterli aiutare si faccia avanti per favore, potete contattarli scrivendo una email
                                                         ilvecchiofaggio@live.it  
 
RIFUGIO PER ANIMALI PROBLEMATICI O SOTTO SEQUESTRO
Localita' Guello di Bellagio
cell 3318613863
In più se volete aiutarli a continuare le cure ai loro animali
IBAN IT ...73F054285127 0000 0000 03715
UBI BANCA POPOLARE DI BERGAMO fil. ERBA
intestato a IL VECCHIO FAGGIO ONLUS
c.f. 93015380137


 
 











sabato 10 ottobre 2015

ALIMENTAZIONE DEI BOVINI

Tratto dal sito: CIBO CANI e GATTI

I bovini, essendo animali ruminati, hanno una digestione sicuramente differente da quella di altri mammiferi, in quanto posseggono 3 prestomaci, rumine, reticolo e omaso, e uno stomaco, l'abomaso.

Questa caratteristica, che possiamo riscontrare anche negli ovini e nei bufali, permette ai bovini di digerire anche la cellulosa, alimento impossibile per l'alimentazione umana, in quanto la sua assunzione non produrrebbe energia utile.

I bovini, invece, hanno la possibilità di nutrirsi con foraggi (paglia, fieno, erba, ecc.) e da questi ricavare la giusta energia grazie proprio alla particolarità dei 3 prestomaci, che “scandiscono” il processo biologico e nutritivo dell'animale nell'arco delle 24 ore: infatti, in media un ruminate trascorre durante la giornata 8 ore a mangiare, 8 ore a ruminare e 8 ore a dormire e quindi a digerire.

Fa eccezione solo il vitello che, essendo ancora lattante, non è ancora stato svezzato con i foraggi e quindi ha tempi diversi.
La fase di alimentazione, quindi, è molto importante per i bovini, tanto che potremmo idealmente scandirla in tre fasi:- prima fase: durante questa prima fase l'animale mastica brevemente i foraggi riducendoli in parti piuttosto grossolane, che verranno poi ingerite e rimarranno nel rumine fino al momento della ruminazione;- seconda fase: dopo aver mangiato a sufficienza, l'animale comincia a ruminare grazie agli alimenti che ritornano nuovamente in bocca per essere sminuzzati in parti più piccole e quindi meglio assimilabili.

Una volta triturati i foraggi, il cibo viene nuovamente ingerito per passare alla fase successiva di digestione; - terza fase: il cibo rimandato nuovamente nel rumine subisce un processo di fermentazione che può durare dalle 24 fino alle 48 ore, durante le quali i foraggi vengono attaccati dai microrganismi per poi essere trasferiti lungo i due prestomaci e, infine, nello stomaco, dove verrà completata la digestione e gli scarti eliminati attraverso l'intestino.




I foraggi sono fondamentali nell'alimentazione bovina e ve ne sono di diversi tipi.

Per foraggiere, invece, si intendono i vari tipi di pascolo dove l'animale può approvvigionarsi

Per quanto riguarda i foraggi, la legge Italia stabilisce che le farine animali sono vietate per l'alimentazione dei bovini, mentre invece sono ammessi tutti i foraggi naturali e derivati.

Ecco una lista dei più comuni foraggi utilizzati in Italia: -

Foraggi secchi: sono rappresentati da tutti i tipi di fieno essiccati parzialmente fino a ridurli ad una percentuale di acqua massima del 12 -13%. Sono alla base delle razioni alimentari di ogni allevamento bovino.

Distinguiamo 3 diversi tipi di foraggi secchi: 1. fieno di prato naturale; 2. fieno di leguminose; 3. fieno bruno (tipico della pianura padana).- Foraggi freschi: sono i foraggi che vengono utilizzati durante il periodo primaverile ed estivo, quindi da maggio fino alla fine di settembre. Fra questi distinguiamo: 1. erbe polifite; 2. graminacee; 3. mais trinciato fresco, 4. leguminose.- Foraggi insilati: si ottengono mediante l'introduzione in silos metallici del foraggio che, al riparo dall'aria, dall'umidità e dalla luce, si trasforma e diviene ottimo per le lunghe conservazioni. Questo tipo di foraggi, però, è vietato per l'alimentazione dei bovini il cui latte viene destinato alla produzione di Parmigiano Reggiano.



Oltre ai foraggi, un ruolo molto importante assumono i mangimi, purché, come già detto in precedenza, siano di estrazione naturale.

Fra questi distinguiamo:
- le farine: di avena, mais e di estrazione di soia che vengono usate tutto l'anno come integratori per l'alimentazione bovina; - i panelli: sono delle specie di focacce realizzate dall'estrazione dell'olio da specifici semi e compattato con torchi discontinui;- gli expeller: sono delle specie di scaglie che si ottengono dall'estrazione dell'olio da semi specifici e compattato con torchi continui.I mangimi sono una fonte molto importante di energia e proteine che va a migliorare l'alimentazione degli animali e a fornire loro energia maggiore e quindi a coprire l'intero fabbisogno quotidiano.





lunedì 21 settembre 2015

Introduciamo il rispetto per gli animali nelle scuole!

Ciao a tutti
c'è questa petizione che ho firmato perché credo che sia davvero una materia che sarebbe giusto insegnare "il rispetto per gli animali" (e magari anche per gli umani)  
 
 
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Introduciamo il rispetto per gli animali nelle scuole!
Per un'educazione all’amore verso le altre forme di vita affratellate a noi sul pianeta.
 
Gli animali provano paura, dolore, emozioni come gli umani.
Come noi, sono stati generati dal nostro pianeta nel corso del suo viaggio attraverso lo spazio, e in quanto tali sono affratellati a noi anche se di specie diverse.
L’Articolo 13 del Trattato di Lisbona ha definito gli animali come “esseri senzienti”, decretando che l'Unione Europea e gli Stati membri devono tenere pienamente conto delle esigenze in materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti.
“Esseri senzienti” significa che gli animali sono quindi in grado di avere autocoscienza e consapevolezza di sé. Sono individui a tutti gli effetti.
Pertanto dobbiamo rispettare gli animali nella loro esigenza di vivere e di non essere maltrattati.
La specie umana non è la sola a provare emozioni, gioia e dolore. Dobbiamo rispettare la vita e la dignità delle altre specie ed insegnare ai giovani il rispetto per tutti gli esseri viventi.
E’ necessario insegnare ai bambini e ai ragazzi che noi umani dividiamo questo pianeta con altri abitanti che come noi provano emozioni, sentimenti e come noi possono soffrire sia fisicamente e sia psicologicamente.
Un documento promosso della psicologa Annamaria Manzoni e sostenuto da oltre 600 psicologi rivela il danno che la violenza nei confronti degli animali provoca nei bambini e nei ragazzi. Intere generazioni cresceranno nella convinzione che questa sofferenza sia lecita e si abitueranno a non cogliere i segni della sofferenza e del terrore. Una educazione all'insensibilità e all'accettazione della condizione di inferiorità degli animali rispetto all'uomo, il quale a buon diritto può usarli a suo piacimento, anche solo per divertirsi della loro condizione di sofferenza.
Riteniamo fondamentale che nelle scuole si educhi al rispetto per l’altra vita intelligente, introducendo il tema del rispetto degli animali.
Educare i bambini al rispetto della vita animale nelle scuole può contribuire a creare una società armonica e non violenta a vantaggio di tutte le specie, umane e non umane.
 Pertanto l’Associazione SOS Gaia e i firmatari chiedono alle Istituzioni italiane competenti di introdurre il rispetto degli animali e l’antispecismo nei programmi di insegnamento.
 
 
 

domenica 6 settembre 2015

DATEMI CONSIGLI GRAZIE

Muuuuuuuuu a tutti e buona domenica

io inizio a non stare più nella pelle ho troppa voglia di avere una mia piccola fattoria, di poter curarmi l’orto le piante i fiori e soprattutto gli animali.

Seguo parecchie associazioni che hanno appunto una fattoria con animali salvati da varie situazioni, e quando vedo che sono all’opera come per la costruzione di stalle di ripari o leggo le storie di mucche (ma anche altri animali) salvati dal macello o da maltrattamento questa mia voglia emerge sempre di più!!

Forse non potrò mai arrivare a cose grandi come loro (ma mai dire mai) ma almeno so che mi sto dando da fare per salvarne almeno alcuni……….

Mi dicono sono pazza che non riuscirò mai, ma prima di tutto fattevi i fatti vostri seconda cosa volere è potere, i mezzi di aiuto si trovano, persone che amano gli animali ancora ve ne sono e quindi sicuramente offriranno aiuti, che sia cibo o altro…. quindi

IO NON MI ARRENDO!!!

l’unica cosa è trovare il luogo e i soldi per iniziare, ma ci sto lavorando, e tutto quello che creo per il momento una parte lo mando spesso per aiutare chi aiuta gli animali e una parte lo metto via… è vero è pochissima cosa ma è un inizio e un incentivo per non mollare!!!

Mio marito e io giriamo spesso in montagna, e vedo tante volte purtroppo, terreni e casali abbandonati e mi prende un senso di tristezza rabbia e voglia di andare li e prendermeli!!

Chiunque abbia idee suggerimenti su cosa fare a chi chiedere per questi terreni abbandonati mi contatti! Ve lo chiedo con il cuore……..

La mia email è

p.a.u.a.info & gmail.com  (al posto della & mettere @ )

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